Dal 15 al 17 febbraio 2026, la Fiera di Rimini tornerà a essere il punto di riferimento per chi lavora nel mondo food & beverage con una nuova edizione di Beer&Food Attraction 2026.
Un appuntamento che, anno dopo anno, fotografa con sempre maggiore precisione come stanno cambiando i consumi, le abitudini dei clienti e le esigenze di bar, ristoranti e locali.
Molti business partner di ZeroAlcol saranno presenti con i loro stand dedicati anche alla birra analcolica, portando in fiera un messaggio chiaro: il no-alcol non è più una nicchia, ma una parte strutturale dell’offerta beverage moderna.
Perché Beer&Food Attraction è l’evento chiave per chi lavora nell’Ho.Re.Ca.
Beer&Food Attraction non è una semplice esposizione di prodotti.
È il luogo in cui si incontrano produttori, distributori e professionisti del canale Out of Home per confrontarsi su ciò che davvero funziona nei locali: format, assortimenti, rotazioni di magazzino e nuove occasioni di consumo.
Negli ultimi anni il tema delle alternative analcoliche e low-alcohol è diventato sempre più centrale. Non per moda, ma per risposta diretta a una domanda reale: clienti più attenti, consumi più distribuiti durante la giornata, necessità di offrire bevande adatte anche a chi guida, lavora o semplicemente sceglie di non bere alcol.
Mixology Attraction e la maturità del no-alcol
L’edizione 2026 rafforza ulteriormente il dialogo tra birra e cocktail grazie a Mixology Attraction, lo spazio dedicato al mondo della miscelazione. Un segnale importante, perché racconta un cambiamento culturale prima ancora che commerciale: il no-alcol non è più visto come una rinuncia, ma come un linguaggio nuovo, con regole proprie e un pubblico sempre più ampio.
Per i professionisti questo significa poter costruire drink list e carte beverage più inclusive, capaci di accompagnare il cliente in ogni momento, senza abbassare il livello qualitativo dell’offerta.
ZeroAlcol è da oltre tre anni precursore della mixology analcolica e del nuovo modo di bere dealcolato. Infatti anche il Sole24Ore se ne è accorto citando Zeroalcol.com nell’articolo del 1 febbraio 2023 dello speciale How to spend come unica piattaforma esclusivamente analcolica dedicata anche alla crescente tendenza della mixology senza alcol che propone cocktail classici e nuovi in versione analcolica, nuove bevande analcoliche detox, prodotti analcolici innovativi per la miscelazione.
Lo forza di Zeroalcol: nel 2025 al primo posto in Italia delle ricerche e del traffico web sulla birra analcolica
L’obiettivo non è stupire con l’effetto novità della birra analcolica, che ormai è un prodotto maturo ma ancora poco diffuso, ma mostrare come le analcoliche possano funzionare davvero in un locale, affiancandosi al food, entrando in un menu o in una proposta di bere alternativo, in modo coerente e generando valore e soddisfazione sia per i gestori sia per la clientela. Sempre più locali scoprono che la birra analcolica non cannibalizza l’offerta tradizionale, ma la completa, intercettando clienti che altrimenti sceglierebbero altro.
Tradizione brassicola e referenze analcoliche di qualità
Durante la fiera sarà possibile approfondire alcune referenze analcoliche di forte tradizione europea, come quelle legate a nomi storici tedeschi importate dalla Kiem con cui ZeroAlcol ha rinnovato anche nel 2026 l’impegno reciproco di promuovere la birra analcolica. Brand che dimostrano come l’analcolico non sia un compromesso recente e modaiolo, ma il risultato di competenze brassicole consolidate in decenni o secoli, ed oggi applicate a nuove esigenze di consumo in costante espansione.
La presenza tra gli stand di Giulio Baldessari, CEO di ZeroAlcol®, offrirà inoltre l’occasione di confrontarsi direttamente su mercato, trend e opportunità per chi vuole inserire un nuovo prodotto analcolico o ampliare un’offerta no-alcol nel proprio locale.
ZeroAlcol vanta collaborazioni con importanti realtà della birra analcolica, come ad esempio Kiem, Swinkels Italia, Interbrau, Target2000, Radeberger gruppe, Forst, Ab Inbev, Carlsberg, ecc., e con marchi famosi quali Bavaria, Brewdog, Heineken, Corona, HB, Andechs Kloster, Distelhäuser, Ambar, Schneider Weisse, Wieninger, Bitburger, Augustiner, Kirin, Asahi, Guinness, Brooklyn, Poretti, Forst, e birrifici artigianali come Birra del Bosco e Uiltje.
Nuove collaborazioni arriveranno nel corso del 2026.
Masterclass analcolica
Beer&Food Attraction 2026 sarà anche il contesto ideale per seguire masterclass, talk ed eventi dedicati al mondo analcolico, tra birra e mixology. Momenti utili per capire non solo cosa proporre, ma come comunicarlo al cliente, evitando che l’analcolico venga percepito come una scelta di qualità inferiore invece che un’alternativa.
Nel programma di Mixology Attraction sono previsti due appuntamenti chiave dedicati all’evoluzione della mixology analcolica:
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16 febbraio (14:45 – 15:45) – Beyond the Glass: il nuovo paradigma della mixology tra alcolico e analcolico, masterclass a cura di Tassoni, ospitata presso il Mixology Circus – Padiglione D5. L’incontro analizza come alcolico e analcolico possano convivere nella stessa drink list, rispondendo adesigenze diverse senza compromettere l’esperienza di consumo.
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17 febbraio (13:00 – 14:00) – Nordés 0.0 – Miscelazione analcolica, masterclass a cura di Nordés, sempre al Mixology Circus – Padiglione D5. La sessione è focalizzata sulla pratica della miscelazione analcolica, mostrando come i prodotti 0.0 possano diventare veri strumenti creativi per bartender e locali moderni.
Due eventi complementari che confermano come la mixology analcolica sia ormai parte integrante dell’offerta professionale nel canale Ho.Re.Ca.
Incontra i nostri business partner a Beer&Food Attraction 2026
Per gestori, buyer e operatori Ho.Re.Ca., la fiera rappresenta un’occasione concreta per valutare nuove soluzioni e anticipare i trend. Incontrarsi significa confrontarsi su birra analcolica di qualità, mixology analcolica, assortimenti sostenibili e scelte coerenti con l’evoluzione del mercato.

