Dal 12 al 15 aprile 2026 torna a Verona la 58ª edizione di Vinitaly, il salone internazionale dei vini e dei distillati che ogni anno richiama produttori, buyer, importatori, horeca e operatori del settore da tutto il mondo. Anche quest’anno Verona diventa il centro del business vitivinicolo internazionale, con quattro giornate dedicate a incontri professionali, networking, degustazioni, eventi e nuove opportunità di mercato.

In questo scenario, continua a crescere l’interesse verso il vino analcolico e più in generale verso il segmento NoLo, che negli ultimi anni ha smesso di essere una curiosità di nicchia per diventare una categoria osservata con sempre maggiore attenzione da aziende, distributori, locali e consumatori.

In questo articolo trovi tutte le informazioni essenziali su Vinitaly 2026, dalle date ai biglietti, dagli orari alle modalità di accesso, fino a un focus sulle aziende e sui partner del mondo analcolico che meritano attenzione.

ZeroAlcol sarà presente solo su appuntamento il giorno martedì 14 presso i padiglioni dei business partner nell’elenco qui in basso per incontri business o interviste. Si prega di richiedere un appuntamento usando il nostro modulo e scrivendo nelle note “appuntamento Vinitaly 2026”.

Cos’è il Vinitaly 2026

Vinitaly è la manifestazione internazionale di riferimento per il mondo del vino e dei distillati. Da oltre mezzo secolo rappresenta uno dei principali punti d’incontro tra produzione, distribuzione, buyer e professionisti del settore. L’edizione 2026 conferma Verona come casa della manifestazione e come hub strategico per il business del vino, con un format costruito attorno a relazioni commerciali, innovazione, formazione e valorizzazione delle eccellenze.

Non si tratta quindi di una semplice fiera aperta al grande pubblico, ma di un appuntamento altamente professionale, pensato soprattutto per chi lavora nella filiera vitivinicola e vuole capire dove sta andando il mercato.

Date, luogo e orari di Vinitaly 2026

La 58ª edizione di Vinitaly si svolge a Veronafiere, in Viale del Lavoro 8, Verona, da domenica 12 aprile a mercoledì 15 aprile 2026.

Orari di apertura Vinitaly 2026

  • Domenica 12 aprile: 9:30 – 18:00
  • Lunedì 13 aprile: 9:30 – 18:00
  • Martedì 14 aprile: 9:30 – 18:00
  • Mercoledì 15 aprile: 9:30 – 16:30

Un dettaglio importante: l’accesso è consentito fino alle 17:00 nelle giornate da domenica a martedì, mentre mercoledì fino alle 14:30. Inoltre, come riportato nelle condizioni ufficiali di ingresso, non è permesso l’accesso ai minori di 18 anni, anche se accompagnati.

Biglietti Vinitaly 2026: prezzi e modalità di acquisto

Per partecipare a Vinitaly 2026, i biglietti sono acquistabili esclusivamente online: non sono previste casse attive in fiera.

Prezzi ufficiali Vinitaly 2026

  • Biglietto giornaliero: 125,00 € IVA inclusa + commissioni di vendita online
  • Abbonamento 4 giorni: 280,00 € IVA inclusa + commissioni di vendita online
  • Tariffa AIS: disponibili agevolazioni dedicate ai soci secondo le condizioni ufficiali di ticketing.

Il consiglio, come ogni anno, è semplice: muoversi in anticipo, sia per l’acquisto del titolo di accesso sia per l’alloggio, perché nei giorni di manifestazione Verona registra una forte affluenza.

Vinitaly and the City 2026: l’evento per wine lover nel centro di Verona

Accanto alla manifestazione business in fiera, torna anche Vinitaly and the City, il fuori salone dedicato agli appassionati, in programma nel centro storico di Verona dal 10 al 12 aprile 2026.

L’evento porta il vino fuori dai padiglioni e dentro la città, con degustazioni, incontri ed esperienze diffuse in alcune delle location più suggestive del centro storico.

Orari Vinitaly and the City 2026

  • Venerdì 10 aprile: 18:00 – 23:00
  • Sabato 11 aprile: 15:00 – 23:00
  • Domenica 12 aprile: 15:00 – 23:00

Per chi desidera partecipare, il carnet degustazioni è acquistabile in prevendita online a 18,00 € + commissioni fino al 9 aprile, secondo le indicazioni ufficiali.

Perché il vino analcolico sarà ancora più osservato a Vinitaly 2026

Negli ultimi anni il comparto del vino analcolico e delle alternative NoLo ha guadagnato attenzione reale. Non parliamo più solo di curiosità o di prodotti sperimentali, ma di una categoria che interessa:

  • consumatori attenti al benessere
  • chi desidera moderare o azzerare l’assunzione di alcol
  • ristorazione e horeca in cerca di nuove proposte
  • buyer che vogliono intercettare un’evoluzione concreta della domanda

Per questo Vinitaly 2026 sarà ancora una volta un osservatorio interessante per capire come si sta muovendo il mercato: non solo sul piano del prodotto, ma anche su posizionamento, qualità, mixology, occasioni di consumo e costruzione dell’offerta.

Cosa aspettarsi dal segmento analcolico a Vinitaly 2026

Chi segue da vicino il mondo degli analcolici sa bene che il punto non è più chiedersi se la categoria abbia senso. La domanda oggi è un’altra: quali aziende stanno davvero investendo bene, con prodotti convincenti, identità chiara e una strategia commerciale credibile?

A Vinitaly, l’area di maggiore interesse per chi lavora in questo settore non è soltanto quella del vino dealcolato in senso stretto, ma anche tutto ciò che ruota attorno a:

  • spumanti analcolici e bollicine NoLo
  • aperitivi analcolici
  • prodotti per la mixology
  • alternative premium pensate per horeca e retail
  • nuovi progetti italiani e internazionali legati al bere bene senza alcol

Elenco degli espositori business partner di Zeroalcol

PRINCESS SRLpadiglione 3, stand F6
Nostro storico fornitore e business partner per la dealcolazione. Una gamma completa di prodotti italiani tutti dealcolati. Vi consigliamo di assaggiare il nuovo Aurea Fenice bianco bollicine 0.0 extra dry molto freddo e anche la sua versione dry.

MIONETTO SPApadiglione 4, stand B3
Storica cantina del prosecco in Valdobbiadene e prima ad innovare dealcolando il loro famoso prosecco. Infatti il Mionetto 0.0 era già nel nostro assortimento dopo il Vinitaly 2023 e Zeroalcol è stato il primo ecommerce in Italia a venderlo facendolo conoscere non solo a livello nazionale ma anche internazionale. Ad oggi è prodotto in milioni di bottiglie ed è un successo non solo in Italia ma anche in Europa e negli USA. Non perdete l’occasione di assaggiarlo assieme alla novità dell’Aperitivo analcolico Mionetto che è stato presentato l’anno scorso al Vinitaly 2024 e che Zeroalcol è sempre stato il primo a proporre online in Italia come perfetto duetto per ottenere uno spritz analcolico fresco e adatto a tutti.

ASTORIA VINI A.C. SRL padiglione 4, stand E8, F8-G8
Rinomata azienda e affermata cantina del prosecco in Valdobbiadene tra i precursori del trend degli analcolici di qualità grazie a una versione zero alcol del suo famoso prosecco: il Zerotondo 0.0 che era già nel nostro assortimento dopo il Vinitaly 2023 ma è un prodotto di qualità tra i più longevi sul mercato analcolico perchè era stata lanciato da Astoria oltre dieci anni fa. Si tratta di un prefermentato semi dolce biologico a base di Glera. Da provare molto freddo, soprattutto per gli scettici che credono che i prefermentati biologici siano solo dolci come lo zucchero concentrato di certi succhi e mosti di bassa qualità.

BOSCA SPApadiglione 10, stand D2
Storica cantina piemontese che, oltre a produrre vini di qualità Made in Italy, da lungo tempo si dedica agli analcolici grazie ai mitici Toselli, bianco e rosso: queste bollicine delicate sono dei prefermentati spumantizzati semi dolci apprezzati dai nostri clienti in sostituzione di succhi e mosti zuccherati di basso livello. Bosca è stata una dei precursori dei prodotti italiani analcolici e a bassa gradazione e li ha sostenuti con lungimiranza, tanto che i Toselli erano già stati certificati Halal per essere pronti all’esportazione. Quindi assolutamente da non perdere quest’anno l’assaggio dei nuovi Luigi Bosca rosso fermo e lo spumante analcolico Immagino Zero.

ANNA SPINATO AZIENDA VINICOLA SASpadiglione 4, stand F2
Questa dinamica cantina del prosecco a Ponte di Piave è nota anche per quello biologico. Si è dedicata con investimenti, impegno e innovazione al mondo degli analcolici, investendo nello sviluppo di prefermentati assieme al contributo di consulenti e enologi di fiducia. Infatti in Anna Spinato hanno preso sul serio la sostenibilità del progetto analcolico rinunciando alla deacolazione ma investendo sulla qualità dei loro prefermentati grazie ad un grande lavoro dei loro enologi. Il risultato sono i Zero e i Zero Blush: un  bollicine bianco e un bollicine rosé che hanno riscosso grande successo all’estero dove sono stati premiati. Anna Spinato continua a riscuotere successo e attenzione tra i nostri clienti privati e business. Consigliamo perciò di non perdervi l’assaggio dei Zero e in particolare del Zero Blush rosè.

GIACOBAZZI A. e Figli Srlpadiglione 3, stand B7
Questa cantina e storica azienda del modenese da anni si dedica allo sviluppo di nuovi analcolici usando la propria produzione Made in Italy. L’abbiamo conosciuta grazie ai loro mocktail e prodotti da miscelazione per cocktail analcolici. Anche oggi siamo colpiti dalla qualità degli ingredienti che si fanno sentire già al naso e non solo in bocca. Le linee di prodotti dolci per la mixology analcolica dei Dolce Vita, oltre al Dolce Vita Equivocado Spritz e Mojito, si arricchisce del Daiquiri e del Margarita.  Le bottiglie hanno vinto nel 2024 il Vinitaly Design Award e sono tutti sorprendenti per quanto riguarda il profumo e la freschezza, ideali molto freddi già da soli e ottimi per miscelazione con altri prodotti analcolici come lo spumante analcolico e il prosecco analcolico che trovate nell’assortimento di Zeroalcol. La novità di quest’anno di Giacobazzi sono i loro vini dealcolati fermi che Zeroalcol per primo ha messo in commercio online. Gli Zero Alcohol fermo rosso Merlot, fermo bianco Chardonnay e spumante dealcolato Chardonnay nascono da un progetto che si è basato sulla ricerca e selezione dei migliori vini spagnoli adatti alla deacolazione che poi avviene in Germania grazie ad esperienza e tecnologie di alto livello impiegando la dealcolazione via distillazione sotto vuoto (“spin cone”). I risultati sono dei vini dealcolati dall’ottimo rapporto prezzo/qualità garantiti da Giacobazzi.

ZONIN1821: padiglione 4, stand F5
Oltre due secoli di storia in un bicchiere“: così si presenta la storica cantina Zonin. Fondata nel 1821 a Gambellara è una delle più grandi aziende vinicole familiari italiane. Con oltre 4.000 ettari di vigneti, di cui metà coltivati, l’azienda produce vini fermi e spumanti distribuiti in più di 140 paesi. La sua filosofia si basa sulla valorizzazione dei vitigni autoctoni e sulla sostenibilità, con progetti di rimboschimento e utilizzo di energie rinnovabili. La cantina Zonin 1821 collabora con famosi testimonial internazionali, ad esempio come Kylie Minogue per la quale producono il suo Prosecco Rosé. Questo progetto è stato lanciato in occasione del 200° anniversario di Zonin ed è diventato rapidamente un successo, specialmente nel Regno Unito e negli Stati Uniti. A quel punto non poteva mancare un vino dealcolato: ecco lo spumante dealcolato Zonin Cuvée Zero. Un cuvée in un cui il protagonista è la Glera del prosecco di Zonin che si unisce ad altri vini bianchi accuratamente selezionati da Zonin. Potete trovare questo spumante analcolico nel nostro negozio online oppure venire al Vinitaly per non perdervi l’assaggio molto freddo e magari accompagnato da qualche cicchetto veneziano.

CA’ DA ROMAN: padiglione 7, stand D6
Ca’ da Roman è una cantina biologica situata a Romano d’Ezzelino, ai piedi del Monte Grappa, nota per la sua produzione esclusiva di vini da vitigni resistenti (PIWI). Fondata con un forte impegno verso la sostenibilità, l’azienda utilizza tecniche innovative per ridurre l’impatto ambientale, mantenendo al contempo un’elevata qualità. Tra i suoi vini spiccano il “GISLA”, un bianco ambrato fresco e armonico, e il “MASNADA EZZELINA”, un rosso conviviale con sentori floreali e speziati. La cantina si distingue anche per la macerazione a freddo e l’affinamento in barrique, che esaltano le caratteristiche uniche delle uve. Oltre alla produzione vinicola, Ca’ da Roman è un luogo di accoglienza, con un bistrot e spazi dedicati all’enoturismo. La sua filosofia combina tradizione e innovazione, rendendola un punto di riferimento per gli amanti del vino e della sostenibilità. Un esempio di come passione e rispetto per il territorio possano creare eccellenza. Ca’ da Roman è entrata quest’anno nell’ampio assortimento del negozio online di Zeroalcol grazie allo spumante analcolico Zeromax 0.0: il primo spumante analcolico italiano prodotto con vino dealcolato PIWI da agricoltura biologica “zerochimica” Made in Italy. Non lasciatevi sfuggire l’assaggio.

Per quanto riguarda i nostri Alcolzero, invece li potete trovare in esclusiva solo nel nostro negozio online.
Dopo i lusinghieri risultati del 2022, quando Alcolzero rosso arrivò secondo classificato, primo e unico rosso fermo dealcolato Made in Italy in gara, sfiorando di poco il primo posto nella categoria “Stillwein Rot” nel famoso e impegnativo Alkohol frei Weintest 2022 che ha selezionato ben 247 vini analcolici da tutta Europa (i succhi d’uva sono stati giustamente esclusi in fase di selezione) con una posizione di assoluto rilievo tra i big francesi e tedeschi (vedi articolo di Weinwirtschaft 18/2022), abbiamo realizzato altre versioni, con un occhio di riguardo non solo all’Italia dov’è già conosciuto tramite il nostro negozio Zeroalcol, ma soprattutto all’estero da cui riceviamo diverse richieste, per l’Alcolzero rosso premium black cap , l’Alcolzero rosso classic red cap (il primo è una versione più intensa e raffinata della seconda che rimane un vino dealcolato classico da consumo quotidiano ma di indiscussa qualità italiana, con 0,0% di alcol, senza conservanti e senza zuccheri aggiunti, con dealcolazione per osmosi tramite filtrazione a freddo con membrane), l’Alcolzero bianco premium black cap , l’Alcolzero rosato premium black cap , ai quali abbiamo affiancato i nuovi prodotti Alcolzero per la mixology analcolica: l’Amaro Viper Premium Alpine (alternativa premium all’amaro alpino premiato da Wine Hunter nel 2025), Il Premium Malt (alternativo al whisky, dal profumo impressionate ma dal sapore molto leggero come dev’essere un distillato dealcolato da mixare con tonica), Il Premium Juniper (alternativo al gin, dal profumo di ginepro e agrumi ma dal sapore molto leggero come dev’essere un distillato dealcolato da mixare con tonica per ottenere un ottimo gin tonic analcolico), Il Premium Bitter bio (alternativo al bitter alcolico, dal profumo inebriante del blend di arance e botaniche biologiche ideale sia in diluzione per un Veneziano con vino analcolico bianco molto freddo oppure uno Spritz con uno spumante analcolico, uno dealcolato extradry, o infine uno spumante dealcolato extradry per aumentare l’aroma amaricante).

Conclusione

Vinitaly 2026 si conferma come uno degli appuntamenti più importanti dell’anno per chi lavora nel vino e nei distillati.

Ma per chi osserva l’evoluzione del bere contemporaneo, la fiera è interessante anche per un altro motivo: permette di misurare quanto il comparto vino analcolico e più in generale il mondo NoLo stiano diventando sempre più centrali nelle strategie delle aziende.

Tra operatori, buyer, horeca, produttori storici e nuovi progetti, Verona sarà ancora una volta il luogo giusto per capire dove si sta muovendo il mercato.

E per chi segue da vicino il segmento analcolico, sarà l’occasione giusta per individuare partner, novità e segnali concreti di un settore che continua a crescere.

ZeroAlcol rimane sempre il punto di riferimento solo ed esclusivamente analcolico in Italia per il vino, spumante, birra, distillati e mixology senza alcol.